
Scudit
Italian Language and Culture
School for Foreigners
TWO WEEKS IN ROME

Two Weeks in Rome
Two Weeks in Rome is much more than an Italian language course.
For two weeks, Rome becomes both our classroom and our subject of study.
Mornings are devoted to Italian language and culture lessons. Afternoons take us through the city's famous landmarks and, even more often, to places that rarely appear in guidebooks: neighbourhoods, archaeological sites, hidden churches, film locations and stories that reveal another side of Rome.
We have been running this course every year since 1998, and every edition has a completely new programme. Many participants return year after year, knowing they will always discover a different Rome.
After all, if there is one city that can never be fully explored, it is Rome.
Please note: We publish the programme about one year in advance.
Occasionally we may need to replace a visit because a site is closed for restoration or other reasons or, just as happily, because a newly opened place proves simply too interesting to leave out.
Some details may change, but the philosophy, quality and overall spirit of the course will remain exactly the same.
2027 Programme
3–14 May 2027

Each edition of Two Weeks in Rome is built around a different theme.
In 2027, our journey is inspired by the films, novels and historical events that have transformed Rome into a vast open-air film set, where real places and cinematic memories constantly intertwine.
Rather than simply visiting monuments, we follow the traces left by directors, writers and historical figures who have shaped the city's identity. Pasolini, Nanni Moretti, Elsa Morante, Luigi Magni, Paolo Sorrentino and the Moro affair become different ways of discovering Rome itself.
It is an itinerary where cinema, history, art and the city come together to reveal a Rome that few visitors ever have the chance to experience.
Sulle vie di Tosca

Chi ha visto il film Tosca (di Luigi Magni, 1973) sa che la storia è ambientata in diversi punti della città di Roma. Ma nell'opera di Puccini sono tre i luoghi citati: Castel Sant'Angelo, la Chiesa di Sant'Andrea della Valle e Palazzo Farnese. Tutti edifici piuttosto vicini tra loro, di qua e di là del Tevere. Tosca è lo spunto per esplorare quest'area così bella della capitale.
Roma, la grande bellezza

Il film di Sorrentino La Grande Bellezza, premio Oscar 2014, mostra un po' tutte le bellezze iconiche di Roma, i luoghi più belli e famosi della città. Qualunque percorso romano potrebbe perciò richiamarsi a questo film. Ma noi faremo il contrario. Cercheremo "le grandi bellezze" che non si vedono, bellezze sotterranee o chiuse al pubblico. A seconda delle aperture possibili nel mese di maggio tenteremo di visitare il Sepolcro degli Scipioni o, chissà, la basilica sotterranea di Porta Maggiore o, se saranno completati i restauri, l'Auditorium di Mecenate. Notizie "sicure" su queste visite solo a ridosso del mese di maggio!
Tra Centocelle e Tor Pignattara
con Pier Paolo Pasolini

In italiano l’espressione "atmosfera pasoliniana" richiama spesso periferie popolari, borgate e paesaggi urbani sospesi tra marginalità e vitalità.
Nei primi film di Pasolini (Accattone, Mamma Roma, La Ricotta) fra queste aree avevano molto spazio le borgate della Prenestina, della Casilina e della Tuscolana. Oggi queste aree sono molto cambiate e alcune sono decisamente riqualificate. Sulla Casilina non solo è stato restaurato il Mausoleo di Elena (madre di Costantino), non solo è possibile visitare le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, ma è stato "creato" il parco di Villa de Sanctis, sono stati fatti numerosi scavi archeologici visibili dalla strada e sono in corso anche i lavori per riqualificare l'antico Aeroporto di Centocelle.
Cinecittà, la fabbrica dei sogni

Visitare gli studi di Cinecittà è sempre una bella esperienza. Qui sono stati realizzati famosissimi film italiani e stranieri perché la qualità del centro e dei tecnici chi ci lavoravano era altissima. E ancora oggi resta un centro di produzione molto importante: all'interno, a seconda del momento, è possibile entrare nei vicoli di Roma antica o attraversare le strade di Gangs of New York a poca distanza fra loro. Si dice che negli anni Sessanta del Novecento non esisteva romano che, volendo guadagnare un po' di soldi, non avesse fatto almeno una volta la comparsa in un colossal dell'epoca (Ben Hur, Cleopatra, Quo vadis ecc.)

Una riserva naturale ricca di vegetazione e alcuni borghi storici molto suggestivi che si affacciano sul lago. Il luogo ideale per passare una giornata di relax in un'area a circa un'ora e mezza da Roma in provincia di Rieti.
E pure qui sono stati girati parecchi film, da La collina degli Stivali di Giuseppe Colizzi con Bud Spencer e Terence Hill (1969) a Francesco di Liliana Cavani (1989).
Alla Garbatella con Moretti,
i soliti ignoti e la banda della Magliana

Citata in un gran numero di film vecchi e nuovi (in particolare in Caro Diario, di Nanni Moretti, 1993) la Garbatella è uno dei quartieri romani più interessanti da visitare. Progettata negli Anni Venti del Novecento segue i principi di "città giardino" di Ebenezer Howard (verde, bassa densità di abitanti e spazi comunitari) e sembra un piccolo borgo fuori del tempo. Essere "della Garbatella" è anche un vanto di Giorgia Meloni, prima donna italiana Presidente del Consiglio.
A spasso con "La Storia"

Il romanzo La Storia, di Elsa Morante (1974), è molto noto. Ma è noto anche il film tratto dal romanzo (di Luigi Comencini, con Claudia Cardinale, 1986).
La Storia si svolge nel quartiere di San Lorenzo, una zona molto interessante e tristemente nota per il bombardamento del 1943 che ha provocato oltre 1.500 vittime. L'area è certamente famosa per la bellissima Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, ma noi la esploreremo soprattutto per altre sue facce: le stradine e gli edifici popolari (Via dei Volsci e via degli Equi, per esempio, proprio vicino a Via dei Marsi dove Maria Montessori ha aperto la sua prima Casa dei Bambini nel 1907)), le Mura Aureliane e la Porta Tiburtina, Villa Mercede, il Cimitero Monumentale del Verano, l'Università la Sapienza. Senza dimenticare i tanti localini cuore della movida di quartiere.
Sulle tracce di Aldo Moro

Il 16 marzo del 1978 Aldo Moro esce di casa sua in via Forte Trionfale. Poco dopo, in via Fani, viene rapito dalle Brigate Rosse. Le macchine dei rapitori corrono in direzione Piazza Madonna del Cenacolo e saranno ritrovate in via Licinio Calvo. Moro, dicono, sarebbe stato tenuto prigioniero in Via Montalcini, anche se un covo importante delle BR doveva essere in via Gradoli. Il corpo di Moro è stato poi ritrovato in via Caetani. Un nuovo libro sul "caso Moro" (Il Disegno, di Federico Zatti, Edizioni Piemme, 2026) mette in dubbio questa ricostruzione. Come veri detectives perlustreremo le strade in cerca... della verità. E concluderemo proprio in via Caetani, vicino alla bella Chiesa del Gesù che vale la pena visitare.
Pomeriggio a sorpresa

Naturalmente, essendo una sorpresa, non vi diremo di che si tratta. Ma i tanti iscritti che hanno già frequentato i nostri "Due settimane a Roma" negli anni passati sanno benissimo che la sorpresa non delude mai!
FULL PROGRAMME
Italian language and culture course every morning (40 lesson hours), plus all afternoon activities and the Saturday excursion.
Total fee: €1,150
ACTIVITIES ONLY
Participation in the afternoon and evening cultural activities included in the programme.
Total fee: €880
ONE-WEEK OPTION
Available only if the total number of participants does not reach 27.
The fee will be agreed directly with the Scudit office.
Accommodation
If requested, Scudit can help participants find accommodation for the duration of the course.
Prices naturally vary according to the type of accommodation required (hotel, private apartment or B&B).
Subject to availability, we can also suggest single or double rooms in private apartments.
For further information, please contact the Scudit office.
Please note: The fees do not include any additional activities, lunches or dinners that may be organised during the course for those who wish to take part.
The Two Weeks in Rome programme was originally created by Giulia Grassi and Roberto Tartaglione.


